Ogni giorno nascono decine di nuovi weblog e per la verità altrettanti scompaiono.
Il blog è diventato di moda ed è di moda parlarne. Tra tutta questa massa di iniziative ogni
tanto qualche perla. Magari effimera, una tempesta di interventi poi il nulla. Dice La Pizia che un blog
dura in maniera inversamente proporzionala alla quantità di materiale che pubblica. Che ne pensi?
Penso che se fosse vero quello che dice La Pizia
il mio dovrebbe essere morto da un bel pezzo. In effetti il blog è diventato
di moda, perlomeno in alcuni ambienti, ma per ricondurre il fenomeno alle sue
giuste dimensioni bisogna pensare che anche i blog più frequentati non
superano qualche centinaio di accessi al giorno. Poi avere un blog è una cosa
che in qualche maniera impegna, e capisco che molti, dopo l'entusiasmo
iniziale, lascino perdere. Quanto alle perle, se ne trovano di più di
quanto si possa immaginare. C'è un sacco di gente che ha cose
interessanti da scrivere e, grazie a questo strumento, trova lettori. Non mi
sembra una cosa da poco.
Puoi descriverci la nascita di Brodoprimordiale con le motivazioni e gli intenti?
Il motivo scatenante è stato quello di fare il verso alle
frescacce che leggevo su uno dei weblog italiani "storici". Poi ho
deciso che potevo scrivere delle frescacce migliori, mi è parso di capire che
qualcuno gradiva, ed eccomi qui. L'intento principale è di continuare a
divertirmi, inoltre scrivere mi è sempre piaciuto e così mi tengo in
allenamento
Supponiamo che un tuo lettore abituale faccia una
critica feroce nei commenti ad un cambiamento che tu hai apportato nel tuo blog
e che magari a te sembra un'idea geniale.Tu cosa fai?
1) Gli rispondi tramite commento insultandolo.
2) Cerchi di convincerlo che quell'idea non è tua ma di un mostro sacro dei
weblog.
3) Gli rispondi tramite e-mail pregandolo in nome di una vecchia amicizia, che
non esiste, di cambiare idea
4) Vai in depressione, smetti di fumare le sigarette e passi alla pipa.
E' richiesta anche una motivazione...
Nessuna di queste. A parte il fatto che ho smesso di
fumare un sacco di volte, se mi capitasse una cosa del genere spiegherei
semplicemente che il weblog è il mio e lo faccio come pare a me. Se invece la
critica fosse gentile, forse prenderei in considerazione l'idea di cambiare. Una
cosa del genere è successa quando ho cambiato layout al blog: alcuni mi hanno
fatto notare che la grafica del titolo non gli piaceva e io l'ho cambiata (però
non piaceva neanche a me).
Non ti è mai capitato che qualche tuo amico a cui hai
tentato di spiegare cosa sia un blog ti abbia detto che lui quel programma
lo ha sempre seguito su Rai3?
I miei amici hanno un tasso di internettizzazione (ma che
brutta parola) in genere molto basso. Prima di parlare di blog con loro
bisognerebbe fargli un rapido corso di avviamento alla rete. Ma in genere
parliamo d'altro, e quindi il problema non si pone.
Non è facile esporsi, però ci puoi provare. Escludendo
Brodoprimordiale e BlogOltre, qual'è il weblog che in assoluto ti piace di più
e quale in assoluto vorresti fosse chiuso per manifesta occupazione indebita di
uno spazio web?
Non è che non voglio espormi, semplicemente non ho una
risposta. D'impulso ti direi che uno dei blog che mi piacciono di più è
Manteblog, ma ce ne sono tanti altri che mi piacciono molto e, a elencarli
tutti, me ne scorderei sicuramente qualcuno. Molti di quelli che mi piacciono
sono comunque linkati su brodoprimordiale. Per il resto non farei chiudere
nessun blog, nemmeno quelli che detesto - e ce ne sono. In compenso farei
chiudere un sacco di brutti giornali e farei rifare le scuole dell'obbligo a
qualche giornalista.
Leggendo
il tuo blog dichiari quali sono gli argomenti che nei blog a te non piacciono.
Mi sei sembrato un po' troppo severo... O no?
Ma è uno scherzo, serve solo a farsi una risata. Poi c'è un
sacco di gente che si prende troppo sul serio, ma questa è un'altra storia.
Brodoprimordiale pubblica molte foto particolari, direi
artistiche. E' un tua passione?
Si, lo è. Per qualche mese ho postato fotografie di opere
d'arte contemporanea che mi piacciono, e avevo anche pensato di scrivere qualche
riga di spiegazione (molto elementare, per carità, che altrimenti gli addetti
ai lavori si offendono). Poi ho visto che, tutto sommato, non interessavano
quasi a nessuno, e le ho eliminate. D'altra parte Burri non va molto d'accordo
con il filone trash-cazzaro di Brodoprimordiale, bisogna farsene una ragione.
Potresti farci una scaletta dei temi principali trattati da Brodoprimordiale?
1) minchiate surreali
2) pezzi che tentano di essere divertenti
3) politica, nani e ballerine
4) libri, musica, arte
5) varie ed eventuali
Quanto tieni in conto le preferenze di chi ti segue nella
scelta dell'argomento per un tuo intervento?
Quasi per niente. Brodoprimordiale è il mio giocherello
personale, seguo il bioritmo.
Chi lavora su di un blog, seguito ed apprezzato,
secondo te è destinato a farlo gratis a vita?
Direi di si. Prima di tutto farlo a pagamento vuol dire farlo
diventare, appunto, una specie di lavoro. E l'idea di diventare un forzato del
post è abbastanza deprimente. Poi, con tutto il bene che voglio alla categoria,
credo che nessuno farebbe una lira col suo blog, nemmeno i migliori o i più
letti.
Adesso prendi una sfera di cristallo, scrutala e dicci che
futuro prevedi per i weblog.
Oddio, mi è caduta (ed era pure di Swarovski)! Non prevedo
niente di particolare. Tra qualche mese ci saranno in giro migliaia di weblog,
poi, passata la moda, la metà si romperanno le scatole e chiuderanno. Prima o
poi mi romperò le scatole anche io, è naturale. Magari i weblog daranno
la possibilità a qualche talento di essere notato più facilmente. Il talento
in questione passerà quindi ad altre e più nobili mansioni e smetterà di
bloggare. Alla fine rimarrà solo fuffa e Quinto Stato :-)
E tenendo lo sguardo fisso su quella sfera, che ne pensi
della situazione internazionale determinatasi dopo l'11 Settembre 2001? Cosa
temi di più?
Ti ringrazio di avermi fatto questa domanda, perché mi mette
finalmente in grado di esporre sistematicamente tutto il mio campionario di
banalità e rimediare anche qualche pomodorata. Vado a cominciare:
Il disastro più grande degli ultimi anni non è stato
l'attentato alle Twin Towers, ma l'elezione di Bush. Con Gore le cose sarebbero
probabilmente andate in altro modo, e anche se fosse rimasto Clinton. Detto
questo, noi tutti siamo al traino degli USA, volenti o nolenti, ed in
qualsiasi settore. Il che vuol dire che finché non cambia qualcosa nella
politica estera americana sarà pressoché impossibile risolvere il problema
centrale (la madre di tutti i problemi?), cioè la questione palestinese. Se poi
ci sarà la guerra, cui io sono totalmente contrario nelle condizioni attuali,
ciò porterà inevitabilmente ancora più instabilità (e rallenterà ancora di
più l'economia, farà schizzare verso l'alto il deficit di bilancio
statunitense e dei paesi industrializzati, fino a che la situazione diverrà
insostenibile e porterà ad un ricambio massiccio della classe politica
attualmente al governo). E siccome la guerra si farà, perché ormai Bush si è
spinto oltre il punto di non ritorno e farebbe, altrimenti, la classica figura
di merda, credo che non ci possiamo aspettare un futuro roseo. A meno che non si
decida di bombardare a tappeto e radere al suolo una mezza dozzina di altri
paesi con i relativi abitanti, tanto ormai ci si può aspettare qualsiasi cosa
da questi dementi (i nostri falchi, poi, probabilmente si sono fatti
raccomandare per non fare il militare). Noi siamo un paese che ormai conta meno
di zero e quindi non possiamo spostare una virgola. Facciamo giocare i grandi e
aspettiamo che ci arrivi qualche briciola, questo è il sunto della nostra
politica estera. Poi tutte le iniziative del nostro leader maximo sono buone per
far scrivere i giornali, la verità è che non ci si fila nessuno (forse a
qualcuno facciamo anche lievemente pena, però non si dice).
E in Italia moriremo Berlusconiani?
Io nutro una profonda sfiducia negli italiani che, in larga
parte, sono lo specchio della classe politica che ci governa. Siamo maestri
nell'arte di arrangiarsi e nel rubacchiare, abbiamo il dna gesuita e la cultura
dell'individualismo a spese della comunità. Se ci fosse oggi una inchiesta mani
pulite bis probabilmente metterebbero in galera il triplo delle persone rispetto
all'altra volta. Direi quindi di si, anche se spero di no. Io, nel
caso, me ne torno a lavorare in america (fanno un sacco di puttanate anche loro,
però è meglio di qui sotto tanti profili).
Ultima domanda, stai attento che se rispondi male perdi
tutto il montepremi. L'argomento sono le donne (non scappare, non vale).
Chi è la più carina ragazza-blog del web? E la più simpatica? E la più
intelligente? (p.s. Ti prego non dirmi che sei gay che non ho la domanda di
riserva...).
Non sono gay, però c'è un blog gay molto divertente, si
chiama Tom. Le donne-blogger mi chiedi. E chi le ha mai viste? Carine non
saprei, però una che scrive molto bene è PProserpina, poi c'è La Pizia, poi
mi piace il blog Shangri-la...ce ne sono tante che scrivono bene e sono
intelligenti. E comunque le donne sono sempre belle, tutte. Quanto ho vinto?
Grazie Carlo, per la tua simpatia e disponibilità...intanto
vado a leggermi il tuo ultimo post.
Grazie a te per le domande poco scontate e per la gentilezza.
Mi sono perfino divertito :-)