Ho trovato tra tanti blog una perla.
Piccola e poco appariscente. Eppure ne ha di cose da dire... Leggete ad esempio
questo...
Sabato 10 maggio alle ore 16,30, presso l’aula A del
padiglione 7
all’interno del comprensorio della Fiera di Padova, in occasione del Webbit,
si è parlato di blog.
Si è parlato di blog come spesso se ne è parlato nei giornali, nei libri,
poco in tv, molto in internet.
Ormai i cosiddetti blogger sono una comunità alla cronica e costante
ricerca di definizione, sono cercatori di “senso”, e produttori di
significato, cercano di intuire, tra le tante righe depositate nei vari
post, cosa li spinga a confidare a questo variopinto salotto virtuale,
idee, opinioni, storie e stornelli, canzoni e poesie, propensioni
giornalistiche, fotografiche o critiche.
C’è chi apre un blog solo per provare a sé stesso che è in grado di
sfruttare le potenzialità telematiche del proprio pc, senza dover
obbligatoriamente leggere i manuali di recente pubblicazione sull’argomento,
abbandonando poi miseramente il progetto perché, a suo dire, non ha nulla da
scrivere…
C’è chi cerca il confronto a suon di critiche pungenti e provocatorie,
nella coscienza, però, di non esser sincero né con se stesso, né nei
confronti di chi legge.
Ci sono blog, e solo quelli che preferisco, che sono l’elogio
all’intelligenza, a quella vivacità di pensiero che scavalca l’apparenza più
scontata e banale, per offrire gratuitamente, a chi legge, delle visioni di
vita che sono a mio avviso impagabili!
Il mio è un umilissimo diario; pagine bianche, illuminate di sconfinato
spazio, dove custodire come in uno scrigno pensieri, emozioni, sogni,
ambizioni e tutto ciò che la vita, il destino vorranno dedicarmi.
Tanti blog, per tante diverse esigenze quindi, ma, a mio avviso, con una
costante che rende ancora più questo mondo una comunità: la necessità di
rapportarci per eleggere la nostra individualità.
Che cosa rende un individuo quell’individuo?
Perché nel nostro mondo cresce il peso della differenza e prende piede
l’identità?
Ognuno di noi è un esemplare unico ed irripetibile sul pianeta ed abbiamo il
diritto ed il dovere di stare continuamente in ascolto della nostra
interiorità più riposta, cercando di scoprire la nostra identità, di essere
genuini, autentici, e soprattutto realizzati.
La nostra individualità è più
che mai al centro della nostra vita e dei nostri interessi, tanto da volerle
dedicare un luogo, sia pur virtuale, che cerchi di rappresentarla, nel quale
essa possa fluttuare leggera in un’apparente anonimato affinché venga eletta
al cospetto delle singolarità altrui.
Abbiamo bisogno di rapportarci con qualcuno per crescere, abbiamo bisogno di
sapere, parafrasando Montale, chi siamo e chi non siamo.
I blog sono questo, sono specchi opposti e paralleli, l’uno accanto
all’altro; riflettono l’immagine inconsistente del nostro esistere
accompagnandolo in una costante ricerca d’individualità, plasmandolo
saggiamente per renderlo piacente al nostro incredulo malizioso sguardo.
[* MaleMele in paradiso]