Logo di Italia BlogOltre

Logo 24.02.06

I programmi, e poi?
-------------------------

Ricevo da InOpera un commento relativo al post sul programma dell'Unione che ripropongo per intero perché lo ritengo meritevole di maggiore visibilità.

Il mio contratto di lavoro dura poco meno di una busta di latte a lunga conservazione. Ad essere ottimisti però, possiamo metterlo in frigo e magari farci un'altra settimana.

Certo, la globalizzazione ha i suoi lati negativi, ma nel complesso è una gran cosa. Si può essere disoccupati a tempo determinato. Oggi si, domani no.
Si può anche cambiare lavoro, evitando l'alienazione del posto fisso e poi si conoscono un sacco di nuove persone e si guadagna in tempo libero.

Se però, tutto ciò non convince, il prossimo 9 Aprile ci sono le elezioni, dove si potrà scegliere tra la Chiesa delle Libertà oppure l'Unione di Ruini.
Un po' come quando doniamo l'8 per 1000, dove l'ampia scelta è tra la Chiesa Cattolica, quella religione la cui sede centrale è a Roma oppure Pizza S.Pietro 1A.

Potremo decidere così, tra un leader di quasi 70 anni ed uno di 70. Tra una coalizione che vuole la TAV ed una che la vuole e punto.
Tra chi vuole la guerra in Iraq e chi invece deciderà di volerla fino a che i tempi tecnici lo riterranno opportuno. Se finanziare le scuole private oppure pagare le pubbliche quanto le private.

Cosa fondamentale, potremo scegliere tra la mobilità del lavoro od il lavoro a tempo determinato.

Su questo punto io opterei per un contratto a minutaggio o in alternativa proporrei di sostenere l'idea del contratto a numeri dispari, con la sola esclusione del 17, tramutato per decreto legge in 16+1.

Soprattutto, capiremo se i sondaggi americani sono più attendibili di quelli italiani e di quanto. Perchè non si è più militanti di qualche cosa, appartenenti ad una classe sociale piuttosto che ad un'altra o più semplicemente cittadini di uno Stato, no.

Ci siamo tramutati nello share di un programma, nel 15% di un sondaggio o nel "sono molto d'accordo" di una opinione.
Ma anche come numeri di sondaggio, c'è sempre quel 2% dei "non so - non risponde - non hanno ancora deciso" puntualmente bistrattati, non commentati, lasciati al loro destino, che ci riporta alla realtà delle minoranze non protette, non ascoltate, troppo spesso manganellate.

In questo futuro fatto di numeri, scadenze trimestrali ed aut aut, sento sempre di più il bisogno di entrar a far parte di quel 2% della nazione e tornare a dubitare un pochino, che le troppe certezze, ultimamente, mi hanno appiattito la vita.


Posta| 0 commenti
Commenti
ItaliaBlogOltre è un'iniziativa de:
 Le MieTerre
(Vecchio contatore: 149192)