Regime? Prego si accomodi.
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di Luca Ajroldi
[da Politicablog.info]
All'inizio di dicembre dello scorso anno, sul mio blog personale Onemoreblog dicevo che bisognerebbe avere il coraggio di cominciare a chiamare le cose con il loro nome. Non so per quale motivo, per quali incapacitā a governare le dinamiche democratiche o per quali mancanze culturali, ma quello in cui stiamo vivendo oggi ha tutti i connotati del regime.
Non cadiamo nella trappola di pensare che siccome non ci sono squadracce che vanno in giro con i bottiglioni dell'olio di ricino allora č tutto normale. Un accidenti, normale! La gran parte dell'informazione č corsa in soccorso del vincitore.Come italico costume. Alcuni poi sono pių realisti del re e fanno trasmissioni con cui credono di compiacere i padroni.
"Punto a Capo" su RAI2 nč č un fulgido esempio. La classe politica al governo č formata da sprovveduti privi di cultura istituzionale o da lividi e vendicativi ex esclusi. Tutto insomma contribuisce all'affermarsi di un regime. Quello che lascia perplessi č il menefreghismo della popolazione. Come se la cosa non li riguardasse.
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